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A Tutta Danza

"La danza non è un esercizio. È uno stato dell'anima che esce attraverso il movimento" — Antonio Gades
SedeVia Monte Leone 21
Telefono338 388 7659
Sale03
Corsi15+
Una delle sale di danza di A Tutta Danza a Gallarate
Dal2014
La nostra scuola

Una passione
che diventa arte.

Fondata nel settembre 2014 da Eleonora Ubertis Albano, A Tutta Danza è una scuola di danza che opera nel territorio gallaratese con passione e professionalità.

La nostra sede in via Monte Leone 21, Gallarate dispone di tre ampie sale luminose, spogliatoi con docce e un'accogliente area reception.

10+
Anni di Esperienza
03
Sale Attrezzate
15+
Corsi Disponibili

Chi ti guida in sala.

Un corpo docente formato e in continuo aggiornamento, attento non solo alla tecnica ma alla persona.

Alex Lovisetto
Hip Hop · House

Alex Lovisetto

Dal 2002 nel breaking e nell'hip hop dance, si perfeziona a New York seguendo pionieri come Sekou Hero e Brian Green. Nel 2010 entra nella crew storica torinese Sky's the Limit; coreografo premiato in contest nazionali e internazionali e coach al programma TV The Coach.

Giacomo Milani
Break Dance · Assistente

Giacomo Milani

Assistente al corso di break dance. Affianca gli allievi nella tecnica e nei fondamentali dello stile.

Elisa Ghisellini
Danza Gioco · Danza Classica

Elisa Ghisellini

Insegnante di danza gioco e danza classica. Accompagna i più piccoli nei primi passi e nella tecnica accademica.

Alice Furia
Assistente · Danza Gioco / Classica / Moderna

Alice Furia

Assistente ai corsi di danza gioco, danza classica e danza moderna.

Greta Paladina
Assistente · Danza Moderna / Acro Dance

Greta Paladina

Assistente ai corsi di danza moderna e acro dance. Affianca gli allievi tra tecnica ed elementi acrobatici.

Vanessa Costarelli
Hip Hop

Vanessa Costarelli

Ballerina, coreografa e insegnante di hip hop. Prepara gruppi agonistici per contest italiani e internazionali — tra i podi Hip Hop International Swiss, con le finali mondiali di San Diego e Las Vegas — ed è stata coach e opinionista al programma TV The Coach.

Martina Bolognini
Danza Gioco / Classica / Moderna / Contemporanea

Martina Bolognini

Si avvicina alla danza a cinque anni, dalla classica al moderno e al contemporaneo. Si diploma al Liceo Coreutico in danza contemporanea e consegue la qualifica di Istruttore Tecnico di Danza Moderna (ACSI DEE), riconosciuta dal CONI. Laureata in Scienze dell'Educazione, prosegue gli studi in Scienze della Formazione Primaria e continua a formarsi tra moderno, contemporaneo, heels e videodance.

Sara Schiavon
Assistente · Hip Hop / Acro Dance

Sara Schiavon

Assistente ai corsi di hip hop e acro dance. Affianca gli allievi tra groove ed elementi acrobatici.

Thomas Saottini
Video Dance / Heels / Fit Dance

Thomas Saottini

Insegnante di video dance, heels e fit dance. Energia, stile ed espressività a ritmo di musica.

Chiara Nassetta
Yoga

Chiara Nassetta

Insegnante di yoga. Respiro, consapevolezza e movimento per ritrovare equilibrio e centratura.

Roberta Rotondi
Danza Classica Adulti · Pilates · Jazz Theater

Roberta Rotondi

Insegnante di danza classica per adulti, pilates e jazz theater. Tecnica, postura e teatralità per ogni età.

Francesca Ferrarese
Danza Moderna

Francesca Ferrarese

Insegnante di danza moderna. Tecnica, musicalità ed espressività per costruire un movimento personale.

Trova il tuo stile.

Offriamo corsi per tutte le età e livelli, dai 3 anni fino agli adulti.

N° 01

Danza Gioco

3 — 5 anni

Musica, suoni e movimenti proposti sotto forma di gioco per sviluppare le capacità motorie, cognitive e relazionali.

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N° 02

Propedeutica alla Danza

6 — 7 anni

Formazione di base con esplorazione dello spazio, esercizi di rafforzamento muscolare e consapevolezza corporea.

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N° 03

Modern-Jazz

dai 7 anni

Energia, movimenti ampi ed espressivi con ritmi, salti, cadute e lavoro dinamico a terra. Classi differenziate per età e livello.

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N° 04

Modern-Contemporary

dai 7 anni

Unisce le basi classiche e moderne con elementi di danza contemporanea per un'espressione artistica completa.

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N° 05

Danza Classica

dai 7 anni

Metodo Vaganova: studio principale o complemento tecnico. Livelli pre-accademici e accademici.

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N° 06

Hip Hop

dai 7 anni

Tecniche street dance tra cui b-boying, locking, popping e uprock con autenticità culturale.

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N° 07

Break Dance

dai 7 anni

Unisce la tecnica hip hop con altri stili ed elementi acrobatici per sviluppare coordinazione, equilibrio e forza muscolare.

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N° 08

Acro Dance

dai 7 anni

Fusione tra tecnica di danza moderna ed elementi acrobatici in uno stile dinamico e fluido.

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N° 09

Video Dance

dai 14 anni

Coreografie su musica pop con movimenti morbidi e fluidi, esecuzione espressiva e piena di energia.

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N° 10

Heels Dance

dai 16 anni

Tecnica raffinata con giri, trick, spaccate e salti. Eleganza e sicurezza in ogni movimento.

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N° 11

Danza Moderna Adulti

Adulti

Corsi per principianti e livello intermedio. Non è mai troppo tardi per iniziare a danzare!

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N° 12

Teatro Jazz

Adulti

Espressione teatrale attraverso il movimento jazz. Energia, ritmo e interpretazione.

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N° 13

Danza Classica Adulti

Adulti — Principianti

Approccio alla danza classica pensato per chi inizia da adulto.

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N° 14

Pilates

Adulti

Condizionamento fisico ispirato al Pilates per migliorare postura, flessibilità e tono muscolare.

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N° 15

Yoga

Adulti

Pratica yoga per il benessere di corpo e mente. Equilibrio, respiro e rilassamento.

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N° 16

Fit Dance

Adulti

Allenamento divertente a ritmo di musica. Fitness e danza combinati per mantenersi in forma.

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N° 17

PBT

Progressive Ballet Technique

Tecnica progressiva per il balletto che migliora la memoria muscolare e la forza profonda.

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N° 18

Danzaterapia

Percorso Individuale

Percorso individualizzato per stress e traumi. La danza come strumento terapeutico.

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N° 19

Danzatricità

0 — 36 mesi con genitore

Esperienza di movimento condivisa tra genitore e bambino. Un legame speciale attraverso la danza.

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N° 20

Gravidanzando

Mamme in attesa

Fitness prenatale attraverso il movimento dolce. Benessere per mamma e bimbo.

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N° 21

Lezioni Private

Su appuntamento

Istruzione personalizzata one-to-one per raggiungere i tuoi obiettivi specifici.

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Oltre la lezione.

La nostra scuola offre molto più di semplici lezioni di danza.

01

Lezioni

Lezioni nei diversi stili e livelli, con insegnanti qualificati che si adattano alle esigenze tecniche, fisiche e psicologiche degli allievi.

02

Saggi e Spettacoli

Saggi di fine anno in cui gli allievi si esibiscono nei teatri locali, mostrando il frutto del loro impegno e talento.

03

Concorsi e Stage

Partecipazione a concorsi nazionali e internazionali. Workshop con insegnanti esterni e vacanze studio dedicate alla danza.

04

Colloqui con gli Insegnanti

Incontri annuali con i genitori per discutere i progressi tecnici e lo sviluppo comportamentale degli allievi.

Vieni a trovarci.

Hai domande sui nostri corsi? Vuoi prenotare una lezione di prova? Contattaci!

Indirizzo Via Monte Leone 21, Gallarate (VA)
Telefono +39 338 388 7659

Scrivici una riga.

Ti rispondiamo entro 24h
La nostra sede Via Monte Leone 21 · Gallarate (VA) Apri in Google Maps →

I nostri regolamenti.

Documenti ufficiali dell'ASD A Tutta Danza. Trasparenza, tutela e rispetto per ogni allievo della scuola.

REGOLAMENTO dell'ASD A TUTTA DANZA

DIRETTRICE ARTISTICA

Eleonora Ubertis Albano inizia gli studi di danza classica a 3 anni. Successivamente integra lo studio della danza classica con altri stili quali il funky, il modern-jazz, il modern-contemporary e il contemporaneo.

La danza diventa la sua passione e, sostenuta da una spiccata sensibilità nel rapportarsi con i bambini e i ragazzi, decide di proseguire la sua formazione indirizzandosi all'insegnamento.

Si diploma ottenendo l'abilitazione all'insegnamento del Modern-Jazz presso l'International Dance Academy, diretta da Steve la Chance (2009), della Danza Classica accademica presso l'Associazione Insegnanti Danza Accademica diplomati presso il Teatro alla Scala (2018) e della Danza Contemporanea presso l'accademia di Sabrina Saturno (2021).

Nel 2011 si laurea in Psicologia dello sviluppo, titolo che le permette di porre attenzione non solo alla formazione artistica e tecnica degli allievi, ma anche alle loro caratteristiche psicologiche e psico-fisiche, diverse per ogni età.

Si perfeziona nei diversi stili di danza con insegnanti di fama internazionale ed è in continuo aggiornamento pratico e teorico.

Telefono per informazioni 338-3887659

oppure www.atuttadanza.it sezione contatti

oppure atuttadanza@gmail.com

INFORMAZIONI GENERALI

L'Associazione Sportiva Dilettantistica A Tutta Danza organizza corsi di danza gioco, propedeutica alla danza, danza moderna, danza modern-jazz, modern-contemporary, danza classica, danza terapia, hip-hop, yoga, ginnastica (metodo pilates), video dance, break dance, acro dance, heels, pbt.

I corsi sono strutturati sulla base di criteri di età, sviluppo fisico e psicologico ed apprendimento.

Il corso di appartenenza degli allievi è deciso dagli insegnanti in base all'età, allo sviluppo psicofisico e alla preparazione tecnica degli stessi.

LEZIONI DI PROVA

La lezione di prova è una modalità di approccio e di verifica del grado di interessamento da parte dell'allievo ed è rivolta solo ai nuovi iscritti. E' possibile partecipare a una lezione di prova gratuita.

ISCRIZIONI E QUOTE

QUOTA DI TESSERAMENTO. La quota di tesseramento all'Associazione è 35,00 € e comprende l'iscrizione e l'acquisizione della qualifica di tesserato, l'iscrizione al CONI e l'assicurazione infortunio.

CONTRIBUTI ASSOCIATIVI PER I CORSI. Le lezioni dei corsi si svolgono da settembre a giugno. Per ogni corso frequentato occorre versare un contributo associativo il cui importo dipende dal tipo di corso e dal numero di ore di lezioni settimanali.

I contributi per i corsi, suddivisi in tre rate (15/9-15/12, 15/12-15/03, 15/03-15/06), sono da versare entro e non oltre il primo mese del trimestre di riferimento.

In caso di mancato pagamento non sarà consentita la partecipazione al corso. La quota per la partecipazione ai corsi è dovuta per intero per ogni periodo anche nel caso in cui l'allievo/a non frequentasse il corso nel periodo relativo ovvero decidesse di recedere dalla scuola per qualsivoglia motivo non imputabile a fatto o colpa della A.S.D. "A Tutta Danza". Non sono, pertanto, previsti rimborsi.

Le quote di partecipazione non sono soggette a modifiche nel caso di diminuzione del numero complessivo di lezioni annuali a causa di festività o di necessità organizzative non prevedibili al momento dell'inizio dei corsi.

L'associazione non è tenuta a rimborsare gli abbonamenti dell'anno in corso.

REGISTRAZIONE

I dati raccolti con il modulo di iscrizione sono trattati elettronicamente in conformità con le leggi vigenti. La A.S.D. "A Tutta Danza" si riserva, anche successivamente all'iscrizione, qualora i moduli di iscrizione risultassero incompleti, non sottoscritti, o non debitamente compilati, di chiedere agli interessati di fornire i dati mancanti ovvero di sottoscrivere il modulo; in caso di ingiustificato rifiuto l'iscrizione non si considererà valida e la A.S.D. "A Tutta Danza" potrà escludere gli allievi in questione dai propri corsi.

CONTESTAZIONI E LAMENTELE

Eventuali contestazioni e/o lamentele dovranno essere tempestivamente comunicate alla direzione della Scuola affinché la stessa possa intervenire nel minor tempo possibile e possa garantire il miglior servizio ai propri iscritti ed ai partecipanti alle attività ed alle lezioni da essa organizzate.

L'associazione non gestisce un servizio di custodia beni e valori, pertanto non risponde di perdite, sottrazioni, deterioramenti o furti di qualsiasi oggetto portato nei locali sociali.

IL PIANO DI LAVORO ANNUALE

Ogni lezione si articola in tre parti: riscaldamento, parte tecnica e coreografia. Lo studio della tecnica avviene tramite esercizi di complessità crescente, che consentono di acquisire i principali elementi tecnici della danza, e permettono anche di allenare la coordinazione spazio-temporale, la memoria motoria e la lateralità. Il momento della coreografia è l'occasione per mettere in pratica gli elementi tecnici appresi unitamente alla capacità di interpretazione. Durante la prima parte dell'anno verranno proposte mini-coreografie, diverse di lezione in lezione, mentre nella seconda parte dell'anno il momento coreografico sarà dedicato alla preparazione del saggio di fine anno.

FREQUENZA

Si richiede una frequenza costante tutto l'anno per permettere la buona riuscita del lavoro. Ogni allievo/a è importante per il progresso dell'intera classe.

L'associazione si riserva il diritto di apportare eventuali modifiche agli orari e allo staff insegnanti durante l'anno.

SOSPENSIONI

Eccezionali sospensioni con recupero delle lezioni perdute, a esclusiva discrezione della A.S.D. "A Tutta Danza", potranno essere concesse agli allievi previa presentazione di certificazione medica da consegnare entro la settimana dall'avvenuto incidente attestante l'impossibilità per infortuni che prevedono un periodo di assenza di minimo quattro settimane.

RECUPERI

Le lezioni perse per malattia dell'insegnante verranno recuperate durante il corso dell'anno. Le lezioni perse dagli allievi/e per motivi di salute o per motivi familiari non possono essere rimborsate. Si ricorda inoltre che per le prove del saggio o per altri eventi verranno aggiunte delle ore extra per le quali non si richiede nessun pagamento aggiuntivo ma che fungono anche da recuperi.

CERTIFICAZIONE MEDICA

Per accedere ai corsi è obbligatorio consegnare alla prima lezione un certificato medico d'idoneità alla pratica sportiva non agonistica. In mancanza del predetto certificato medico l'iscritto non potrà partecipare ai corsi.

MODELLO ORGANIZZATIVO E DI CONTROLLO DELL'ATTIVITÀ SPORTIVA DI "ASD A Tutta Danza"

Il presente modello organizzativo e di controllo dell'attività sportiva è redatto dall'ASD A Tutta Danza, con sede in via Monte Leone 21 a Gallarate (di seguito anche Associazione o ASD) come previsto dal comma 2 dell'articolo 16 del D.Lgs. 39/2021 e utilizzando le linee guida pubblicate dall'ENTE di Promozione Sportiva ACSI. Il modello è adottato con delibera del Consiglio Direttivo assunta nella riunione del 29/08/2024.

Si applica a chiunque partecipi con qualsiasi funzione o titolo all'attività dell'ASD A Tutta Danza, indipendentemente dalla disciplina sportiva praticata; ha validità quadriennale dalla data di approvazione e deve essere aggiornato ogni qual volta necessario al fine di recepire le eventuali modifiche e integrazioni dei Principi Fondamentali emanati dal CONI, le eventuali ulteriori disposizioni emanate dalla Giunta Nazionale del C.O.N.I. e le raccomandazioni dell'Osservatorio Permanente del CONI per le Politiche di Safeguarding.

L'obiettivo del presente modello è quello di promuovere una cultura e un ambiente inclusivi, che assicurino la dignità e il rispetto dei diritti di tutti i soci/tesserati/e, in particolare i minori, e garantiscano l'uguaglianza e l'equità, nonché valorizzino le diversità, tutelando al contempo l'integrità fisica e morale di tutti.

Il presente modello organizzativo e di controllo dell'attività sportiva viene pubblicato sul sito dell'Associazione, affisso nella sede della medesima, nonché comunicato al Safeguarding Officer dell'ENTE di Affiliazione insieme alla nomina del Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni (Responsabile Safeguarding) dall'ASD A Tutta Danza.

Il presente modello integra e non sostituisce il Regolamento Safeguarding e le Linee Guida elaborate da ACSI per la tutela dei soci/tesserati/e dagli abusi e dalle condotte discriminatorie.

Diritti e doveri

A tutti i soci/e e tesserati/e sono riconosciuti i diritti fondamentali:

– a un trattamento dignitoso e rispettoso in ogni rapporto, contesto e situazione in ambito associativo;

– alla tutela da ogni forma di abuso, molestia, violenza di genere e ogni altra condizione di discriminazione, indipendentemente da etnia, convinzioni personali, disabilità, età, identità di genere, orientamento sessuale, lingua, opinione politica, religione, condizione patrimoniale, di nascita, fisica, intellettiva, relazionale o sportiva;

– a che la salute e il benessere psico-fisico siano garantiti come prevalenti rispetto a ogni risultato sportivo e/o artistico.

Coloro che prendono parte, a qualsiasi titolo e in qualsiasi funzione e/o ruolo, all'attività sportiva e artistica, in forma diretta o indiretta, sono tenuti a rispettare tutte le disposizioni e le prescrizioni a tutela degli indicati diritti dei soci/tesserati/e.

I tecnici, i dirigenti, i soci/tesserati/e sono tenuti a conoscere il presente modello, il Codice di Condotta a tutela dei minori e per la prevenzione delle molestie, della violenza di genere e di ogni altra condizione di discriminazione, il Regolamento Safeguarding e le Linee Guida elaborate da ACSI per la tutela dei soci/tesserati/e dagli abusi e dalle condotte discriminatorie.

Prevenzione e gestione dei rischi — Comportamenti rilevanti

Ai fini del presente modello, costituiscono comportamenti rilevanti:

l'abuso psicologico: qualunque atto indesiderato, tra cui la mancanza di rispetto, il confinamento, la sopraffazione, l'isolamento o qualsiasi altro trattamento che possa incidere sul senso di identità, dignità e autostima, ovvero tale da intimidire, turbare o alterare la serenità di soci/tesserati/e, anche se perpetrato attraverso l'utilizzo di strumenti digitali;

l'abuso fisico: qualunque condotta consumata o tentata (tra cui, a titolo esemplificativo, botte, pugni, percosse, soffocamento, schiaffi, calci o lancio di oggetti), che sia in grado in senso reale o potenziale di procurare direttamente o indirettamente un danno alla salute, un trauma, lesioni fisiche o che danneggi l'integrità psicofisica del soggetto. Tali atti possono anche consistere nell'indurre un socio/a/tesserato/a a svolgere (al fine di una migliore performance sportiva) un'attività fisica inappropriata oppure forzare ad allenarsi atleti ammalati, infortunati o comunque doloranti. In quest'ambito rientrano anche quei comportamenti che favoriscono il consumo di alcool, di sostanze comunque vietate da norme vigenti o le pratiche di doping;

la molestia sessuale: qualunque atto o comportamento indesiderato e non gradito di natura sessuale, sia esso verbale, non verbale o fisico che comporti fastidio o disturbo. Tali atti o comportamenti possono anche consistere nel rivolgere osservazioni o allusioni sessualmente esplicite, nonché richieste indesiderate o non gradite aventi connotazione sessuale, ovvero telefonate, messaggi, lettere od ogni altra forma di comunicazione a contenuto sessuale, anche con effetto intimidatorio, degradante o umiliante;

l'abuso sessuale: qualsiasi comportamento o condotta avente connotazione sessuale, senza contatto o con contatto, e considerata non desiderata, o il cui consenso è costretto, manipolato, non dato o negato. Può consistere anche nel costringere un tesserato a porre in essere condotte sessuali inappropriate o indesiderate, o nell'osservare il tesserato in condizioni e contesti non appropriati;

la negligenza: il mancato intervento di un dirigente, tecnico o qualsiasi socio/a/tesserato/a, anche in ragione dei doveri che derivano dal suo ruolo, il quale, presa conoscenza di uno degli eventi, o comportamento, o condotta, o atto di cui al presente modello, omette di intervenire causando un danno, permettendo che venga causato un danno o creando un pericolo imminente di danno. Può consistere anche nel persistente e sistematico disinteresse, ovvero trascuratezza, dei bisogni fisici e/o psicologici del socio/a/tesserato/a;

l'incuria: la mancata soddisfazione delle necessità fondamentali a livello fisico, medico, educativo ed emotivo;

l'abuso di matrice religiosa: l'impedimento, il condizionamento o la limitazione del diritto di professare liberamente la propria fede religiosa e di esercitarne in privato o in pubblico il culto purché non si tratti di riti contrari al buon costume;

il bullismo, il cyberbullismo: qualsiasi comportamento offensivo e/o aggressivo che un singolo individuo o più soggetti possono mettere in atto, personalmente, attraverso i social network o altri strumenti di comunicazione, sia in maniera isolata, sia ripetutamente nel corso del tempo, ai danni di uno o più soci/tesserati/e con lo scopo di esercitare un potere o un dominio sul socio/a/tesserato/a;

i comportamenti discriminatori: qualsiasi comportamento finalizzato a conseguire un effetto discriminatorio basato su etnia, colore, caratteristiche fisiche, genere, status socio economico, prestazioni sportive e capacità atletiche, religione, convinzioni personali, disabilità, età o orientamento sessuale.

I comportamenti rilevanti possono verificarsi in qualsiasi forma e modalità, comprese quelle di persona e tramite modalità informatiche, sul web e attraverso messaggi, e-mail, social network e blog.

Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni

L'ASD A Tutta Danza nomina un Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni (Responsabile Safeguarding), con lo scopo di prevenire e contrastare ogni tipo di abuso, violenza e discriminazione sui soci e/o tesserati/e nonché per garantire la protezione dell'integrità fisica e morale degli allievi.

Il Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni (Responsabile Safeguarding), dovrà essere soggetto autonomo e possibilmente indipendente dalle cariche sociali e da rapporti con gli allenatori e i tecnici, verrà selezionato tra i soggetti che abbiano esperienza nel settore, competenze comunicative e capacità di gestione delle situazioni delicate. Dovrà essere opportunamente formato e partecipare ai seminari informativi organizzati dall'ENTE di Affiliazione.

Prima della nomina andrà acquisito il certificato del casellario giudiziale. Non può essere, infatti, designato come responsabile chi ha subito una condanna penale anche non definitiva per reati non colposi.

In ogni caso, il Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni (Responsabile Safeguarding) all'interno dell'ASD A Tutta Danza svolge funzioni di vigilanza circa l'adozione e l'aggiornamento dei modelli e dei codici di condotta, nonché di collettore di eventuali segnalazioni di condotte rilevanti ai fini delle politiche di safeguarding, potendo svolgere anche funzioni ispettive.

Il Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni (Responsabile Safeguarding) sarà tenuto a sensibilizzazione i membri dell'ASD A Tutta Danza sulle questioni di safeguarding e sarà tenuto a collaborare con le autorità competenti.

Il Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni (Responsabile Safeguarding) dovrà definire e pubblicizzare canali di comunicazione chiari per i membri dell'ASD A Tuttta Danza per segnalare casi di abuso o maltrattamento e stabilire le procedure per la registrazione e la gestione delle segnalazioni ricevute.

Il Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni (Responsabile Safeguarding) dovrà garantire la confidenzialità e la riservatezza delle informazioni riguardanti casi di abuso o maltrattamento, essendo tenuto a trattare le informazioni sensibili in modo riservato e nel rispetto della privacy delle persone coinvolte.

Il Consiglio Direttivo potrà sospendere o rimuovere il Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni (Responsabile Safeguarding) in caso di mancata conformità ai requisiti o di violazione delle politiche dell'ASD A Tutta Danza relative alla protezione dei minori.

Uso degli spazi dell'ASD A Tutta Danza

Deve essere sempre garantito l'accesso ai locali e agli spazi in gestione o in uso all'ASD A Tutta Danza durante gli allenamenti e le sessioni prova di tesserati e tesserate minorenni a coloro che esercitano la responsabilità genitoriale o ai soggetti cui è affidata la cura degli allievi ovvero a loro delegati. Presso le strutture in gestione o in uso all'ASD A Tutta Danza devono essere predisposte tutte le misure necessarie a prevenire qualsivoglia situazione di rischio.

Durante le sessioni di allenamento o di prova è consentito l'accesso agli spogliatoi esclusivamente agli allievi dell'ASD A Tutta Danza.

Durante le sessioni di allenamento o di prova non è consentito l'accesso agli spogliatoi a utenti esterni o genitori/accompagnatori, se non previa autorizzazione da parte di un tecnico o dirigente e, comunque, solo per eventuale assistenza a tesserati e tesserate sotto i 7 anni di età o con disabilità motoria o intellettivo/relazionale.

In caso di necessità, fermo restando la tempestiva richiesta di intervento al servizio di soccorso sanitario qualora necessario, l'accesso allo spogliatoio è consentito solo a un tecnico formato sulle procedure di primo soccorso ed esclusivamente per le procedure strettamente necessarie al primo soccorso nei confronti della persona offesa. In caso di manifestazione sportiva, l'accesso all'infermeria è consentito al medico di gara o, in assenza, a un tecnico formato sulle procedure di primo soccorso. La porta dovrà rimanere aperta e, se possibile, dovrà essere presente almeno un'altra persona (atleta, tecnico, dirigente, collaboratore, etc.).

Trasferte

In caso di trasferte, che prevedano un pernottamento, agli atleti dovranno essere riservate camere, eventualmente in condivisione con atleti dello stesso genere, diverse da quelle in cui alloggeranno i tecnici, i dirigenti o altri accompagnatori, salvo nel caso di parentela stretta tra l'atleta e l'accompagnatore. In tal caso, nella camera occupata da un tesserato/a e dal tecnico e/o dirigente e/o accompagnatore parente stretto non dovranno alloggiare altri tesserati estranei al nucleo familiare.

Qualora non fosse possibile suddividere gli spazi tra atleti e atlete minorenni, i genitori o chi ne fa le veci dovranno rilasciare espressa autorizzazione scritta in tal senso.

Durante le trasferte di qualsiasi tipo è dovere degli accompagnatori vigilare sui tesserati accompagnati, soprattutto se minorenni, mettendo in atto tutte le azioni necessarie a garantire l'integrità fisica e morale degli stessi ed evitare qualsiasi comportamento rilevante ai fini del presente modello.

Per l'adesione alle trasferte dei tesserati minorenni sarà sempre necessaria l'espressa autorizzazione scritta rilasciata da uno dei genitori o di chi ne fa le veci.

Tutela della privacy

A tutti gli atleti (o esercenti la potestà genitoriale), i tecnici, i dirigenti, i collaboratori e i soci e/o tesserati/e dell'ASD A Tutta danza all'atto dell'iscrizione/tesseramento, e comunque ogni qualvolta venga effettuata una raccolta di dati personali, deve essere sottoposta l'informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell'art. 13 del Regolamento Europeo n. 679/2016 (GDPR).

I dati raccolti devono essere gestiti e trattati secondo le modalità descritte nel suddetto Regolamento e comunque solo sulla base della necessità all'esecuzione del contratto di cui gli interessati sono parte, all'adempimento di un obbligo legale o sulla base del consenso.

Le categorie particolari di dati personali (quali l'origine razziale o etnica, le opinioni politiche, le convinzioni religiose o filosofiche, o l'appartenenza sindacale, nonché dati genetici, dati biometrici intesi a identificare in modo univoco una persona fisica, dati relativi alla salute o alla vita sessuale o all'orientamento sessuale della persona) possono essere trattate solo previo libero ed esplicito consenso dell'interessato, manifestato in forma scritta, salvi i casi di adempimento di obblighi di legge e regolamenti.

La documentazione, sia cartacea che digitale, raccolta dall'ASD, contenente dati personali dei tesserati, fornitori od ogni altro soggetto, deve essere custodita garantendo l'inaccessibilità alle persone non autorizzate al trattamento dei dati. In caso di perdita, cancellazione, accidentale divulgazione, data breach, ecc. … deve essere data tempestiva comunicazione all'interessato e, contestualmente, al titolare del trattamento dei dati personali. Deve essere data tempestiva comunicazione anche all'autorità Garante per la protezione dei dati personali, se la violazione dei dati personali comporta un rischio per i diritti e le libertà delle persone fisiche.

Tutte le persone autorizzate al trattamento dei dati personali devono essere adeguatamente formate e devono mettere in atto tutti i comportamenti e le procedure necessarie alla tutela dei dati personali degli interessati, soprattutto di quelli rientranti nelle categorie particolari di dati personali.

Inclusività

L'ASD A Tutta Danza garantisce a tutti i propri soci/tesserati/e e ai soci/tesserati/e di altre associazioni e società sportive dilettantistiche pari diritti e opportunità, indipendentemente da etnia, convinzioni personali, disabilità, età, identità di genere, orientamento sessuale, lingua, opinione politica, religione, condizione patrimoniale, di nascita, fisica, intellettiva, relazionale o sportiva.

L'ASD si impegna, anche tramite accordi, convenzioni e collaborazioni con altre associazioni o società sportive dilettantistiche, a garantire il diritto allo sport agli atleti con disabilità fisica o intellettivo-relazionale, integrando suddetti atleti, anche tesserati per altre associazioni o società sportive dilettantistiche, nel gruppo di atleti tesserati per l'ASD A Tutta Danza loro coetanei.

L'ASD si impegna a garantire il diritto allo sport anche agli atleti svantaggiati dal punto di vista economico o famigliare, favorendo la partecipazione di suddetti atleti alle attività dell'ASD A Tutta Danza anche mediante sconti delle quote di tesseramento e/o mediante accordi, convenzioni e collaborazioni con enti del terzo settore operanti sul territorio e nei comuni limitrofi.

Contrasto dei comportamenti lesivi e gestione delle segnalazioni

In caso di presunti comportamenti lesivi, da parte di soci/tesserati/e o di persone terze, nei confronti di altri soci/tesserati/e, soprattutto se minorenni, deve essere tempestivamente segnalato al Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni (Responsabile Safeguarding) tramite comunicazione a voce o via posta elettronica all'indirizzo e-mail atuttadanza@gmail.com.

Le credenziali di accesso a tale indirizzo email saranno in possesso esclusivamente del Responsabile.

In caso dei suddetti comportamenti lesivi, se necessario, deve essere inviata segnalazione al Garante per la tutela dei tesserati dagli abusi e dalle condotte discriminatorie – Safeguarding Officer dell'ENTE di Affiliazione.

In caso di gravi comportamenti lesivi l'ASD A Tutta Danza deve notificare i fatti di cui è venuta a conoscenza alle forze dell'ordine.

L'ASD deve garantire l'adozione di apposite misure che prevengano qualsivoglia forma di vittimizzazione secondaria dei tesserati che abbiano in buona fede:

– presentato una denuncia o una segnalazione;

– manifestato l'intenzione di presentare una denuncia o una segnalazione;

– assistito o sostenuto un altro socio/a/tesserato/a nel presentare una denuncia o una segnalazione;

– reso testimonianza o audizione in procedimenti in materia di abusi, violenze o discriminazioni;

– intrapreso qualsiasi altra azione o iniziativa relativa o inerente alle politiche di safeguarding.

Sistema disciplinare e meccanismi sanzionatori

A titolo esemplificativo e non esaustivo, i comportamenti sanzionabili possono essere ricondotti a:

– mancata attuazione colposa delle misure indicate nel Modello e della documentazione che ne costituisce parte integrante;

– violazione dolosa delle misure indicate nel presente modello e della documentazione che ne costituisce parte integrante, tale da compromettere il rapporto di fiducia tra l'autore e l'ASD A Tutta Danza;

– violazione delle misure poste a tutela del segnalante;

– effettuazione con dolo o colpa grave di segnalazioni che si rivelano infondate;

– violazione degli obblighi di informazione nei confronti dell'ASD A Tutta Danza;

– violazione delle disposizioni concernenti le attività di informazione, formazione e diffusione nei confronti dei destinatari del presente modello;

– atti di ritorsione o discriminatori, diretti o indiretti, nei confronti del segnalante per motivi collegati, direttamente o indirettamente, alla segnalazione;

– mancata applicazione del presente sistema disciplinare.

Le sanzioni comminabili sono diversificate in ragione della natura del rapporto giuridico intercorrente tra l'autore della violazione e l'ASD A Tutta Danza, nonché del rilievo e gravità della violazione commessa e del ruolo e responsabilità dell'autore.

Sanzioni nei confronti dei collaboratori retribuiti

Nei confronti dei collaboratori retribuiti, possono essere comminate le seguenti sanzioni:

1- richiamo verbale per mancanze lievi;

2- ammonizione scritta nei casi di recidiva delle infrazioni di cui al precedente punto 1;

3- multa in misura non eccedente l'importo di 5 ore di retribuzione;

4- sospensione dalla retribuzione e dal servizio per un massimo di giorni 15;

5- risoluzione del contratto e, in caso di collaboratore socio/a/tesserato/a dell'ASD A Tutta Danza, radiazione dello stesso.

Sanzioni nei confronti dei volontari

Nei confronti dei volontari dell'ASD A Tutta Danza possono essere comminate le seguenti sanzioni:

1- richiamo verbale per mancanze lievi;

2- ammonizione scritta nei casi di recidiva delle infrazioni di cui al precedente punto 1;

3- allontanamento dalle strutture di allenamento e gara per un periodo non superiore a 15 giorni;

4- allontanamento dalle strutture di allenamento e gara per un periodo non superiore a 1 anno;

5- rescissione del rapporto di volontariato e, in caso di volontario socio dell'ASD A Tutta Danza, radiazione dello stesso.

Obblighi informativi e altre misure

L'ASD A Tutta Danza è tenuta a pubblicare il presente modello e il nominativo del Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni (Responsabile Safeguarding) presso la sua sede e le strutture che ha in gestione o in uso, nonché sul sito istituzionale.

Al momento dell'adozione del presente modello e in occasione di ogni sua modifica, l'ASD A Tutta Danza deve darne comunicazione a tutti i propri tesserati, associati e volontari.

CODICE DI CONDOTTA per la tutela dei minori e la prevenzione di Abusi, Violenze e Discriminazioni dell'ASD A Tutta Danza

Il presente Codice di Condotta (d'ora in poi CDC) è redatto secondo le linee guida dell'ente di affiliazione nazionale (ACSI) e nel rispetto del Modello di Organizzazione e Controllo (MOG) dell'ASD A Tutta Danza.

Art. 1 — Obiettivo del CDC

L'obiettivo del CDC è la tutela dei minori e la prevenzione di abusi, violenze e discriminazioni prevista dal decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198 o per ragioni di etnia, religione, convinzioni personali, disabilità, età o orientamento sessuale.

Art. 2 — Valori del CDC

Il presente CDC riflette i valori di civiltà, lealtà, correttezza, probità, rispetto e spirito sportivo e definisce i comportamenti da tenere in base al ruolo di ciascun soggetto impegnato nelle attività, rilevanti non solo dal punto di vista etico ma anche legale. Il CDC non è solo un elenco di ciò che si deve o non si deve fare: rappresenta un'assunzione di responsabilità che sancisce l'impegno nella tutela dei minori e nella creazione di un ambiente sicuro per la pratica sportiva. Con la sottoscrizione del CDC si fanno propri i principi e i valori della ASD A Tutta Danza facendosene ambasciatori e promotori.

Art. 3 — Finalità del CDC

Il presente CDC stabilisce obblighi, divieti, standard di condotta e buone pratiche finalizzate:

  1. Al rispetto dei principi di lealtà, probità e correttezza;
  2. All'educazione, alla formazione e allo svolgimento di una pratica sportiva sana;
  3. Alla piena consapevolezza di tutti i tesserati in ordine a propri diritti, doveri, obblighi, responsabilità e tutele;
  4. Alla creazione di un ambiente sano, sicuro e inclusivo che garantisca la dignità, l'uguaglianza, l'equità e il rispetto dei diritti dei tesserati, in particolare se minori;
  5. Alla valorizzazione delle diversità;
  6. Alla promozione del pieno sviluppo della persona-atleta, in particolare se minore;
  7. Alla promozione da parte di dirigenti e tecnici al benessere dell'atleta;
  8. Alla effettiva partecipazione di tutti i tesserati all'attività sportiva secondo le rispettive aspirazioni, potenzialità, capacità e specificità;
  9. Alla prevenzione e al contrasto di ogni forma di abuso, violenza e discriminazione;
  10. Alla rimozione degli ostacoli che impediscano la promozione del benessere dell'atleta, in particolare se minore, e dello sviluppo psico-fisico dello stesso secondo le relative aspirazioni, potenzialità, capacità e specificità;
  11. Alla rimozione degli ostacoli che impediscano la partecipazione dell'atleta alle attività, indipendentemente da etnia, convinzioni personali, disabilità, età, identità di genere, orientamento sessuale, lingua, opinione politica, religione, condizione patrimoniale, di nascita, fisica, intellettiva, relazionale o sportiva.

Art. 4 — Norme di condotta generali

I Tesserati, i soci e chiunque partecipi con qualsiasi funzione o titolo all'attività sportiva devono:

  1. Rispettare e tutelare i diritti, la dignità e il valore di tutti gli atleti coinvolti, indipendentemente dalla loro età, colore della pelle, origine etnica, nazionale o sociale, sesso, disabilità, lingua, religione, opinione politica, stato sociale, orientamento sessuale o qualsiasi altra ragione. A tutti si richiede un comportamento civile e antidiscriminatorio teso a non ignorare, facilitare o anche collaborare tacitamente in attività che implicano un'ingiusta discriminazione o atti di bullismo;
  2. Astenersi dall'adottare condotte quali: colpire, assalire fisicamente o abusare fisicamente o psicologicamente un'altra persona;
  3. Evitare atteggiamenti nei confronti di altri che – anche sotto il profilo psicologico – possano influire negativamente sul loro sviluppo armonico e socio-relazionale;
  4. Agire con comportamenti che siano di esempio positivo, specialmente per i minori;
  5. Astenersi dal porre in essere relazioni con minori che possano essere in qualche modo considerate di natura sessuale, sfruttamento, maltrattamento o abuso;
  6. Usare un linguaggio consono, evitando suggerimenti o consigli, offensivi o abusivi;
  7. Comportarsi in maniera consona rispetto al ruolo svolto evitando condotte inappropriata o sessualmente provocante;
  8. Astenersi dallo stabilire o intrattenere contatti con minori Tesserati utilizzando strumenti di comunicazione online personali (email, chat, social network, etc.) che esulino da quelli strettamente funzionali all'attività istituzionale;
  9. Perseguire il rispetto dei principi indicati nel presente documento, evitando di tollerare o partecipare a comportamenti di altri soggetti che siano illegali, o abusivi o che mettano a rischio la loro sicurezza;
  10. Astenersi dall'organizzare momenti conviviali non istituzionali con atleti minorenni, salvo il consenso dell'esercente la responsabilità genitoriale;
  11. Agire in modo da tutelare la sfera emotiva del minore, evitando di assumere comportamenti che possano far vergognare, umiliare, sminuire o disprezzare gli altri, o perpetrare qualsiasi altra forma di abuso emotivo;
  12. Evitare di discriminare, trattare in modo differente o favorire alcuni soggetti escludendone altri.

Art. 5 — Doveri e obblighi degli atleti e dei loro tutori legali

Con riferimento a quanto stabilito in premessa, il presente CDC definisce i seguenti doveri e obblighi a carico di tutti gli atleti dell'ASD A Tutta Danza e dei loro tutori legali:

  1. Rispettare il principio di solidarietà tra atleti, favorendo assistenza e sostegno reciproco;
  2. Rispettare la funzione educativa e formativa dei dirigenti sportivi e dei tecnici;
  3. Mantenere rapporti improntati al rispetto degli altri atleti e di ogni soggetto comunque coinvolto nelle attività sportive e artistiche;
  4. Evitare e non tollerare qualsiasi tipo di comportamento che possa sfociare in atti di violenza, abuso o discriminazione verso sé stessi o gli altri;
  5. Comunicare a dirigenti sportivi e tecnici situazioni di ansia, timore o disagio che riguardino sé o altri;
  6. Prevenire, evitare e segnalare situazioni disfunzionali che creino, anche mediante manipolazione, uno stato di soggezione, pericolo o timore negli altri atleti sia di persona che attraverso il web (contrasto al bullismo e al cyberbullismo);
  7. Astenersi dall'utilizzo di un linguaggio, anche corporeo, inappropriato o allusivo, anche in situazioni ludiche, per gioco o per scherzo;
  8. Evitare contatti e situazioni di intimità con dirigenti sportivi e tecnici, anche in occasione di trasferte, segnalando eventuali comportamenti inopportuni;
  9. Astenersi dal diffondere materiale fotografico e video di natura privata o intima ricevuto, segnalando comportamenti difformi a coloro che esercitano la responsabilità genitoriale o tutoria ovvero ai soggetti preposti alla vigilanza, nonché al Responsabile del Safeguarding e/o il Safeguarding Officer di ACSI;
  10. Segnalare senza indugio al Responsabile contro le violenze, abusi e discriminazioni nominato dalla società e/o al Safeguarding Officer di ACSI ogni presunta violazione del presente CDC o comunque di qualsiasi abuso, violenza o discriminazione di cui dovesse essere a conoscenza.

Art. 6 — Doveri e obblighi dei dirigenti sportivi e istruttori

Con riferimento a quanto stabilito in premessa, il presente Codice definisce i seguenti doveri e obblighi a carico di tutti i dirigenti sportivi e istruttori dell'ASD A Tutta Danza, attori responsabili della crescita dei giovani atleti e atlete nonché della creazione di un ambiente positivo, sicuro e stimolante per la pratica sportiva:

  1. Agire per prevenire e contrastare ogni forma di abuso, violenza e discriminazione, garantendo che la salute, la sicurezza e il benessere degli atleti costituiscano obiettivo primario rispetto al successo sportivo o qualsiasi altra considerazione;
  2. Astenersi da qualsiasi abuso o uso improprio della propria posizione di fiducia, potere o influenza nei confronti degli atleti, specie se minori;
  3. Evitare ogni contatto fisico e/o digitale non necessario ai fini sportivi con gli atleti, in particolare se minori, anche all'esterno della vita associativa;
  4. Non compiere mai abusi fisici e non infliggere punizioni o castighi che possano essere ricondotti ad un abuso fisico;
  5. Accertarsi sempre che i partecipanti minori siano adeguatamente sorvegliati e che le attività siano sicure;
  6. Rispettare la privacy dei partecipanti alla vita associativa;
  7. Evitare di passare del tempo da soli con gli atleti, in particolare se minori, lontano da altri soggetti;
  8. Non lasciare che gli atleti rimangano senza adeguata supervisione nel corso delle attività e, al termine delle stesse, accertarsi che gli atleti minori lascino i locali utilizzati per l'attività sportiva accompagnati da un proprio genitore o da una persona autorizzata, qualora i minori non siano stati preventivamente autorizzati a lasciare l'impianto autonomamente e senza la presenza di un adulto. Ogni autorizzazione deve essere debitamente sottoscritta dai soggetti esercenti la responsabilità genitoriale sull'atleta minore;
  9. Promuovere un rapporto tra i partecipanti improntato al rispetto e alla collaborazione, prevenendo situazioni disfunzionali, che creino, anche mediante manipolazione, uno stato di soggezione, pericolo o timore;
  10. Astenersi dal creare situazioni di intimità anche solo emotiva con gli atleti, soprattutto se minori;
  11. Non tollerare o partecipare a comportamenti degli atleti che siano illegali o abusivi o che mettano a rischio la sicurezza dei partecipanti, in particolare non consentire giochi, frasi, atteggiamenti sessualmente provocatori o inappropriati;
  12. Porre in essere, in occasione delle trasferte, soluzioni logistiche atte a prevenire situazioni di disagio e/o comportamenti inappropriati, coinvolgendo nelle scelte coloro che esercitano la responsabilità genitoriale o i soggetti cui è affidata la loro cura ovvero loro delegati;
  13. Astenersi da comunicazioni e contatti di natura non-sportiva con i propri atleti, anche mediante social network;
  14. Interrompere senza indugio ogni contatto con i partecipanti qualora si riscontrino situazioni di ansia, timore o disagio derivanti dalla propria condotta, segnalandolo al Responsabile del Safeguarding;
  15. Segnalare tempestivamente eventuali indicatori di disturbi alimentari degli atleti affidati, o di abuso di sostanze da parte loro, al Responsabile del Safeguarding;
  16. Sostenere i valori dello sport, altresì educando al ripudio di sostanze o metodi vietati per alterare le prestazioni sportive dei partecipanti, incoraggiando e promuovendo il fair play, la disciplina, la correttezza, il rispetto degli avversari dentro e fuori dai luoghi in cui si svolge l'attività sportiva e artistica;
  17. Conoscere, informarsi e aggiornarsi con continuità sulle politiche di Safeguarding, sulle misure di prevenzione e contrasto agli Abusi, Violenze e Discriminazioni, nonché sulle più moderne metodologie di formazione e comunicazione in ambito sportivo;
  18. Astenersi dall'utilizzo, dalla riproduzione e dalla diffusione di immagini o video dei tesserati minori, se non per finalità educative e formative, acquisendo le necessarie autorizzazioni da coloro che esercitano la responsabilità genitoriale o dai soggetti cui è affidata la loro cura ovvero da loro delegati;
  19. Segnalare senza indugio al Responsabile del Safeguarding situazioni, anche potenziali, che espongano i tesserati a pregiudizio, pericolo, timore o disagio;
  20. Informare, anche anonimamente, il Responsabile del Safeguarding di ogni presunta violazione del presente CDC o comunque di qualsiasi Abuso, Violenza o Discriminazione di cui dovesse essere a conoscenza.

Art. 7 — Procedure di selezione degli operatori sportivi

All'atto di instaurare un rapporto di lavoro (a prescindere dalla forma) con operatori chiamati a svolgere mansioni comportanti contatti diretti e regolari con minori, l'ASD A Tutta Danza richiede preventivamente copia del certificato del casellario giudiziale ai sensi della normativa vigente.

Art. 8 — Comportamento da tenere in presenza di una possibile condotta rilevante

Tutti i Tesserati devono essere vigili nell'identificare situazioni che possano comportare rischi per gli altri e devono riportare ogni preoccupazione, sospetto o certezza circa un possibile abuso, maltrattamento, violenza o discriminazione verso altri al Responsabile del Safeguarding dell'ASD A Tutta Danza o al Safeguarding Officer di ACSI attraverso la formulazione di segnalazioni da compiere con le modalità indicate sul MOG.

Chiunque sospetti comportamenti rilevanti può confrontarsi con il Responsabile Safeguarding dell'ASD A Tutta Danza o direttamente con il Safeguarding Officer di ACSI.

In caso di minori coinvolti può essere opportuno segnalare in maniera tempestiva eventuali segnali di malessere all'esercente la responsabilità genitoriale. Possono verificarsi però situazioni nelle quali collaborare con gli esercenti la responsabilità genitoriale potrebbe rivelarsi non sufficiente o addirittura un danno anziché un beneficio: per esempio se uno dei genitori fosse responsabile dell'abuso o se uno di essi si dimostrasse incapace di affrontare in maniera adeguata la situazione. In questi casi sarebbe opportuno confrontarsi con il Responsabile Safeguarding dell'ASD A Tutta Danza.

Art. 9 — Riservatezza

Il Responsabile del Safeguarding dell'ASD A Tutta Danza e il Safeguarding Officer di ACSI sono tenuti agli obblighi di riservatezza. L'identità del segnalante non può essere rivelata a persone diverse da quelle competenti a ricevere o a dare seguito alle segnalazioni. La protezione riguarda non solo il nominativo del segnalante ma anche tutti gli elementi della segnalazione dai quali si possa ricavare, anche indirettamente, l'identificazione del segnalante.

Il responsabile del Safeguarding, detto anche "Responsabile contro abusi violenze e discriminazioni" (Recavid) sui tesserati dell'ASD A Tutta Danza è rappresentato dalla Dott.ssa Elisa Crippa.

Il Recavid può essere contattato all'indirizzo mail atuttadanza@gmail.com